Modica

Provincia di Ragusa

Molte delle scene che rappresentano Vigata si svolgono anche a Modica: ad esempio la scalinata che conduce alla casa del medico legale; la Casa del giornalista, Palazzo Polara, la società di mutuo soccorso, la chiesa di S. Pietro, il palazzo degli studi dove sono immaginati i locali della procura e la stanza del procuratore. A 20 km da Pozzallo, Modica denominata la città delle cento chiese, è inserita in un’ampia cava che la divide in Modica Alta e Modica Bassa, facente parte anch’essa del patrimonio dell’Unesco per le inestimabili bellezze barocche. Fu la città più importante della Sicilia(definita anticamente il granaio di Roma) in quanto capitale della Contea che corrisponde in buona parte all’attuale provincia di Ragusa. Per poter apprezzare a fondo questa splendida cittadina, in cui si sente ancora la presenza medievale, bisogna percorrerla a piedi. In essa si intersecano viuzze strette e scalinate che parlano di antico dove si può degustare la famosa cioccolata modicana, fatta ancora oggi secondo la ricetta antica degli Aztechi. I principali monumenti che si possono ammirare in questa città, tipicamente barocca sono: il Duomo di S.Giorgio che domina la parte alta della città con la sua maestosa scalinata(254 gradini) e, a gareggiare anche visivamente per la supremazia religiosa dei fedeli, la rivale S.Pietro situata invece nella città bassa, ornata dalle statue dei dodici apostoli. Di non meno interesse storico il Palazzo dei Mercedari, la Chiesa di S. Maria di Betlem, la Chiesa rupestre di San Nicolò, il Museo delle arti e tradizioni popolari, il Castello dei Conti. Inoltre si può visitare la casa natale del poeta Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura.