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Pozzallo e dintorni |
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Descrivere, a chi non
l’ha ancora visitata, una provincia Siciliana,
è un po’ come raccontare, a chi non lo ha ancora letto, la trama di un
libro.
Noi vi facciamo sfogliare le pagine più tipiche ed attuali della nostra area
Iblea.
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POZZALLO
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Il nome
Pozzallo significa “pozzo al mare” poiché nel passato vi erano pozzi di
acqua dolce ai quali attingevano le navi di passaggio.
Si affaccia su
un’ampia insenatura che si estende da Punta Raganzino a Contrada Marza,
attraverso spiagge, dune e piccoli promontori. La presenza di insediamenti
umani risale ad epoche lontane ed è testimoniata dal ritrovamento di aree
cimiteriali e ruderi(rinvenuti dall’archeologo Paolo Orsi), monete di epoca
romana e da ulteriori reperti di epoca Bizantina.
La sua importanza storica è invece relativamente recente poiché inizia
intorno al XIV secolo, epoca in cui i Chiaramonte della Contea di Modica vi
costruiscono un Caricatore per i trasporto delle merci via mare. In seguito
a causa dei continui attacchi di pirateria alle scorte di grano e prodotti
agricoli, nell’anno 1429 viene costruita una torre a difesa del Caricatore
stesso e nuovi magazzini sotto il dominio del Conte Giovanni Bernardo
Cabrera.
Gradualmente l’originario nucleo di case attorno alla torre, comincia ad
assumere l’aspetto di casale: viene costruita la Chiesa intitolata a S.
Maria di Portosalvo(1746) e solamente nel 1829 Pozzallo diventa comune
autonomo.
Di particolare interesse storico, la Torre Cabrera, divenuta
attualmente Monumento Nazionale oltre che stemma e simbolo della città. |
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Pozzallo rappresenta l’unico comune marittimo di tutta la provincia di
Ragusa e si estende per 2 Km sul mar mediterraneo offrendo ai suoi abitanti
e ai suoi turisti due grandi spiagge dalla sabbia fine e dorata.
La spiaggia
“Raganzino” situata nel quartiere omonimo, ideale per chi ama la
tranquillità dotata di stabilimenti balneari, chioschi, docce e servizi
vari; domina la spiaggia il caratteristico “Castello Di Martino”.
La spiaggia di “Pietrenere” è dotata di un ampio parcheggio, di una pista
ciclabile, stabilimenti balneari, pub, discopub, gelaterie, caffetterie,
bar, chioschi e un’area parco giochi la animano per il divertimento di
grandi e piccini; dal 2002 Pozzallo ha ricevuto la sua prima Bandiera Blu,
ripetuta di anno in anno e l’ultima nel 2008, premio di cui possono
fregiarsi solo le spiagge più pulite ed attrezzate d’Italia. Particolarmente
ben organizzati sono gli scambi turistici con l’isola di Malta con un
servizio giornaliero da e per l’isola dei Cavalieri via catamarano in un’ora
e mezza.
Nel periodo estivo si organizzano anche tornei di beach volley, beach
soccer, calcio saponato, lezioni di ballo latino americano e spin bike. Di
particolare interesse storico, la Torre Cabrera, divenuta attualmente
Monumento Nazionale oltre che stemma e simbolo della città.
Si possono ammirare inoltre la Piazza Rimembranza, il Palazzo Musso, il
Palazzo Pandolfi, la Villa Tedeschi.
Sulla via principale della città si
nota il Palazzo di Città che ai suoi lati propone un bellissimo giardino
pubblico, di fronte ad esso sorge la Chiesa Madre dedicata alla Madonna del
Rosario.
Personaggio illustre della storia Pozzallese è stato Giorgio La Pira(1904-1977) “Sindaco Santo” di Firenze. |
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RAGUSA
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Ragusa, a 32 km da Pozzallo patrimonio dell’Unesco,
è posta tra due valloni.
La città è divisa in due distinti nuclei, Ragusa
nuova e Ragusa Ibla.
Ragusa nuova dove è possibile visitare la Cattedrale
dedicata a S.Giovanni Battista col suo maestoso Portale in stile Barocco e
le sue decorazioni a stucco.
Il Museo Archeologico Ibleo, dove sono esposte
reperti vari, ceramiche, statue di terracotta frutto di scavi condotti nel
Ragusano è suddiviso in varie sezioni: preistorica, Kamarina,
culture sicule, epoca ellenistica, epoca romana e periodo bizantino; la
Chiesa di S.Maria delle Scale, ricostruita dopo il terremoto del 1693 in
forme Barocche conserva ancora il portale e il pulpito del campanile
medioevale, sorge in cima alla scalinata di 340 gradini che uniscono la
città alta con Ibla.
In Ragusa Ibla ricca di
testimonianze medioevali e Barocche si possono ammirare il Duomo di San
Giorgio che sorge in Piazza Duomo sui resti della vecchia Chiesa dedicata a
S. Nicola elegantemente circondata da edifici in stile Barocco dove al suo
interno si trovano i resti del Conte Cabrera(Conte di Ragusa). Inoltre
troviamo: il Portale San Giorgio, la Chiesa di Santa Maria delle Scale, la
Chiesa del Purgatorio, il Palazzo Nicastro, la Chiesa dell’Idria, il Palazzo
Cosentini, il Circolo di Conversazione, il Palazzo Donnafugata e la Chiesa
di San Giuseppe.
Una suggestiva visita è quella al Giardino Ibleo
comprendente le Chiese dei Cappuccini Vecchi e di San Giacomo. |
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MODICA
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A 20 km
da Pozzallo, Modica denominata la città delle cento chiese, è inserita in un’ampia
cava che la divide in Modica Alta e Modica Bassa, facente parte anch’essa
del patrimonio dell’Unesco per le inestimabili bellezze barocche.
Fu la
città più importante della Sicilia(definita anticamente il granaio di Roma)
in quanto capitale della Contea che corrisponde in buona parte all’attuale
provincia di Ragusa.
Per poter apprezzare a fondo questa splendida cittadina, in cui si sente
ancora la presenza medievale, bisogna percorrerla a piedi.
In essa si
intersecano viuzze strette e scalinate che parlano di antico dove si può
degustare la famosa cioccolata modicana, fatta ancora oggi secondo la
ricetta antica degli Aztechi.
I principali monumenti che si possono ammirare in questa città, tipicamente
barocca sono: il Duomo di S.Giorgio che domina la parte alta della città con
la sua maestosa scalinata(254 gradini) e, a gareggiare anche visivamente per
la supremazia religiosa dei fedeli, la rivale S.Pietro situata invece nella
città bassa, ornata dalle statue dei dodici apostoli. Di non meno interesse
storico il Palazzo dei Mercedari, la Chiesa di S. Maria di Betlem, la Chiesa
rupestre di San Nicolò, il Museo delle arti e tradizioni popolari, il
Castello dei Conti.
Inoltre si può visitare la casa natale del poeta
Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura. |
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NOTO
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A 30 Km
da Pozzallo, Noto è definita ”il giardino di pietra”. Città d’arte e di cultura
dichiarata “Capitale del Barocco” e riconosciuta dall’Unesco per le sue
immense ricchezze di patrimonio storico-artistico, paesaggistico e
naturalistico, suscita nel turista che la visita un’emozione di meraviglia e
stupore tanto da rimanerne incantati.
Tra i monumenti di notevole interesse si ricorda la Cattedrale, ultimata nel
1776 e dedicata a S. Nicolò che presenta, sulla spettacolare scalinata a tre
rampe, un’ampia facciata, scandita da due campanili che la delimitano. Si
intravedono in secondo piano i resti della cupola, purtroppo crollata, con
gran parte della navata centrale, nel 1996. Ai lati della Cattedrale, allo
stesso livello, si possono ammirare il Palazzo Vescovile e il Palazzo
Landolina di Sant'Alfano per poi continuare con il Palazzo Nicolaci del
Principe Villadorata, il Palazzo Ducezio, sede del Municipio, il Museo
Civico, la Chiesa di S. Francesco, Palazzo Frigoria, la Chiesa di S. Carlo,
la Chiesa di S. Domenico, la Chiesa del S.S. Crocifisso.
Ogni anno la
terza domenica di Maggio avviene "l'infiorata" avvenimento della città di
Noto dove la via Corrado Nicolaci fa da cornice a questo vivace tappeto
floreale.
Oggi l’infiorata di Noto è considerata una delle più belle manifestazioni
dell'intera Isola. |
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VENDICARI
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Per
chi ama la natura, la Riserva Naturale di Vendicari o "Oasi
Faunistica di Vendicari", è una vera e propria oasi di pace e
tranquillità che si estende su una superficie di
circa 1512 ettari, dove le particolari condizioni climatiche fanno di
questi luoghi un’area prediletta da molte specie di uccelli migratori.
Costituita da una stretta striscia di terra lungo la fascia costiera che va
da Noto a Pachino, la riserva di Vendicari è considerata "l'albergo degli
uccelli"(oltre 500 specie diverse): un luogo di sosta dove riposarsi e
alimentarsi.
Le presenze più numerose si registrano a Dicembre, ma anche in autunno e in
primavera.
Nella riserva si possono ammirare splendidi paesaggi come il complesso del
Castello del
XV secolo
con la Torre detta sveva per la tipologia della sua struttura
di base, le case dei pescatori, le saline, gli stabilimenti per la
lavorazione del pesce e la settecentesca tonnara con la sua ciminiera. |
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DONNAFUGATA
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Il Castello di Donnafugata, a circa 40 Km da
Pozzallo, venne edificato nell’800 su una vecchia torre duecentesca dal
Barone Corrado Arezzo.
Prese il nome dialettale “Ronnafugata” cioè “donna fuggita”.
La storia racconta che una nobil donna, la regina Bianca di Navarra, era
tenuta prigioniera in questo castello dal perfido Conte Bernardo Cabrera.
Ella riuscì a fuggire attraverso le campagne che circondavano il palazzo.
L'edificio occupa un'area di circa 2500 metri quadrati e si snoda in circa
122 stanze decorate ed arredate che meriterebbero tutte di essere visitate
se non fossero chiuse al pubblico per essere restaurate.
Da ammirare il salone degli Stemmi, la sala degli Specchi, e la sala della
Musica.
Il vasto parco con piante mediterranee ed esotiche cela un tempietto
circolare, il
"Pirdituri"
cioè labirinto in pietra e la “Coffee House” in stile neoclassico in cui i
nobili erano soliti consumare i loro rinfreschi.
Luchino Visconti qui ha girato
"Il Gattopardo". |
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SCICLI
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La città
di Scicli, a 20 Km da Pozzallo custodisce oggi un patrimonio artistico di
enorme valore, caratterizzato dalla mescolanza di elementi stilistici
diversi che vanno dal Classicismo al Tardo-Barocco, dal Rococò
all’Eclettismo. Il motivo per cui Scicli è stata inserita nella lista come
patrimonio dell’Unesco è da ricercare sicuramente nella meraviglia e nello
stupore che la via F. Mormino Penna suscita in chi la percorre incontrando
Palazzo Municipale e le bellissime residenze Patrizie.
Scicli ha ospitato
la fortunata fiction televisiva del Commissario Montalbano personaggio reso
famoso dallo scrittore Camilleri con il Palazzo Comunale(Commissariato di Vigata), Palazzo Iacono(Questura di Montelusa), la Fornace del Pisciotto a
Sampieri(la Mannara) ed infine il lungomare di Donnalucata(Marina di
Licata).
Altri monumenti di notevole spicco sono la Chiesa di S.Giovanni
Evangelista gioiello dell’arte Barocca Siciliana, la Chiesa di S.
Bartolomeo, il Palazzo Fava, la Chiesa del Carmine, il Palazzo Beneventano e
la Chiesa di S. Maria La Nova. |
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ISPICA
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Città
d’arte e di storia Ispica, a 10 Km da Pozzallo, chiamata anticamente
Spaccaforno, comprende un patrimonio culturale e naturalistico insolito
caratterizzato dall’area archeologica di Cava D’Ispica con il parco
archeologico della Forza.
A Ispica sono presenti importanti opere Tardo-Barocche e Liberty come il
Palazzo Bruno di Belmonte, oggi sede del Municipio, attestato come la
struttura Liberty più prestigiosa della provincia di Ragusa, la Basilica S.
Maria Maggiore, il Santuario Madonna Del Carmelo, la Chiesa di S.
Bartolomeo, la Chiesa S.S. Annunziata.
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